venerdì 26 novembre 2010

Memorie Violentano I Silenzi è Questo è Un Giorno
In Cui Mi Perdo Nelle Piaghe Che Fanno Dolore.
Sono Lampi, Sono Inganno Che affanna Il Petto
e Non Fa Tornare Il Respiro.
Sono Tuoni Che Ruggiscono ed Infieriscono Sulla Miseria.
Non Offro Difese Ma Un Velo D'Invisibilità.
Voglio Morirmi.
Così Deve Essere E Così Sia.
Questi Temporali Che Mi Assorbono L'Aria,
Con gli Anni Che Sigillano Il Tempo
E Gli Attimi Incapaci di Sfamare Quella Voglia
Di Succhiar Forte La Dolcezza.
Nemmeno Tutti I Colori Dell'Arcobaleno Placano La Mia Anima Screpolata.

Sento La Carne Nella Carne.

2 commenti:

  1. Vorremo che la voce sparisse tra grida di sfogo...e le lacrime lavassero un passato troppo presente....e innondassero tutto...e creassero spiagge e oceani salati in cui immergersi.
    La neve non copre ogni cosa...la nasconde...ma sotto sotto...c'è.


    Ti stringiamo....forte...iO e ALice

    RispondiElimina
  2. Non Servirebbe a Nulla.
    Non Serve a Nulla.

    Una Carezza Sul Cuore.

    RispondiElimina

Mi Concepisco In Verbo ...