domenica 13 giugno 2010

.VersoL'Interno.

Dipingo le Unghie delle Mani di Sostanze Confuse
Creando Un Miscuglio Rosso Impregnato Della Mia
Esistenza Da Me Stessa.
Mi Travolgo le Gote Di Rimmel e Mi Spennello Le Labbra,
Scolpendomi Le Ciglia, Sia Il Mare a Specchiare Il Turbinio
Che Mi Fa Impazzire, da Cui Non Posso Scappare. Non Voglio.
[Prima O Poi Deve Succedere e Mi Dico Voglio Che Accada.]
Ho L'aria Patita sotto Il Trucco e La vestaglietta Che Ricopre
Il Mio Corpo Intuisce Un Eternità ,
Suono Rombante Della Mia Tempesta. Ormonale.
Ma Adesso Lui Ha Visto i Miei Lineamenti Femminei
e Non Riesco a Parlare. Sono a Piedi Nudi.

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